"Si informa che, sulla base del Communicable Disease Threats Report dell’ECDC del 18 marzo 2026 e degli aggiornamenti forniti dalla UK Health Security Agency (UKHSA, Agenzia britannica per la salute e i servizi sanitari), è stato segnalato un focolaio di malattia meningococcica invasiva nella contea del Kent (Inghilterra).


Situazione epidemiologica
• Al 17 marzo 2026 l’UKHSA ha ricevuto notifica di 9 casi confermati e 11 casi probabili di malattia meningococcica invasiva con collegamenti epidemiologici con Canterbury, nel Kent. Tra questi si sono registrati due decessi.
• Le autorità francesi hanno notificato all’UKHSA un caso confermato in Francia, relativo a un soggetto che aveva frequentato l’Università del Kent.
• I casi riguardano prevalentemente giovani tra 17 e 21 anni, in parte studenti universitari.
• In 6 dei 9 casi confermati, è stato identificato il sierogruppo B.
• Possibili luoghi di esposizione includono un locale notturno a Canterbury (Club Chemistry) presumibilmente tra 5 e il 7 marzo 2026 e l’Università del Kent.
Valutazione del rischio (ECDC)
• Il rischio per la popolazione generale nell’UE/SEE è considerato molto basso.
Fra coloro che sono stati esposti il rischio di infezione è basso per i soggetti vaccinati contro il meningococco B ed è moderato per i contatti stretti di caso non vaccinati.
• Tra i contatti stretti dei casi, è opportuno attuare misure di controllo mirate, che prevedano la somministrazione di antibiotici a scopo preventivo e la vaccinazione contro il meningococco B, sulla base di una valutazione individuale del rischio, sebbene passati 10 giorni dall’esposizione il rischio di malattia sia molto bassa.

Raccomandazioni

Si invitano le Regioni e Province Autonome a:
1. Rafforzare la valutazione epidemiologica dei casi di malattia meningococcica invasiva con particolare attenzione a soggetti con storia recente di viaggio nel Regno Unito (area di Canterbury/Kent).
2. Garantire la tempestiva identificazione e gestione di eventuali contatti stretti di caso che dovranno ricevere chemioprofilassi ed eventuale vaccinazione contro Meningococco B qualora non precedentemente vaccinati ed essere monitorati per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione.
3. Eventuali soggetti esposti devono ricevere chemioprofilassi e vaccinazione contro meningococco B se non precedentemente vaccinati.
4. Assicurare la segnalazione tempestiva di eventuali casi di meningite ai sistemi di sorveglianza nazionali.
5. Favorire, ove possibile, attività di tipizzazione molecolare e sequenziamento anche attraverso il supporto, ove necessario, del Laboratorio di Riferimento Nazionale per la Malattia Invasiva da Meningococco presso il Dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità per il monitoraggio dei cluster.
6. Ferma restando l’indicazione della segnalazione di eventuali casi nel sistema PREMAL, si invitano le Regioni e Province Autonome a dare tempestiva comunicazione dell’eventuale individuazione di casi correlati o sospetti collegati all’evento all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Indicazioni operative

Le autorità regionali sono invitate a diffondere la presente informazione ai servizi territoriali, alle strutture sanitarie e ai professionisti coinvolti nella gestione delle malattie infettive.

Ulteriori aggiornamenti saranno forniti in relazione all’evoluzione dell’evento.
Ulteriori informazioni
Cases of invasive meningococcal disease notified in Kent - GOV.UK.
ECDC press release: Very low risk for the EU/EEA from the outbreak of invasive meningococcal disease in Kent, England, 18 marzo 2026. Disponibile a https://www.ecdc.europa.eu/en/news-events/very-low-risk-eueea-outbreak-invasive-meningococcal-disease-kent-england."

FONTE E COMUNICATO INTEGRALE pdf Segnalazione focolaio di malattia meningococcica invasiva- Inghilterra-(138 KB)