Agli/Alle iscritti/e titolari di Studio Medico/Odontoiatrico libero professionale
Gentili Colleghi/e, si segnala che, in occasione di sopralluoghi effettuati dalle Autorità di Vigilanza, sono state contestate a studi medici e odontoiatrici alcune inadempienze relative alla mancata comunicazione al Comune competente per territorio di variazioni dei dati originariamente dichiarati al momento della presentazione della SCIA o della domanda di Autorizzazione Sanitaria.
Si ricorda che l’art. 23 del Regolamento della Regione Toscana n. 79/2016 e s.m.i. stabilisce che il titolare dello Studio è tenuto a comunicare tempestivamente al Comune, mediante modalità telematica:
a) ogni variazione intervenuta rispetto a quanto dichiarato ai fini del conseguimento dell’autorizzazione o della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA);
b) la temporanea sospensione dell’attività dello studio per periodi superiori a sei mesi;
c) la definitiva cessazione dell’attività.
Il medesimo articolo prevede inoltre che gli Studi Associati e le Società tra Professionisti debbano comunicare tempestivamente al Comune anche ogni variazione intervenuta nella composizione dell’associazione o della società.
Si invita pertanto a verificare con attenzione la corrispondenza tra la situazione attuale dello Studio e quanto a suo tempo dichiarato, provvedendo, ove necessario, alla tempestiva comunicazione di eventuali variazioni (ivi comprese quelle relative alla strumentazione sanitaria), al fine di evitare l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa regionale vigente.