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La Fondazione Enpam permetterà ai giovani medici e agli odontoiatri di iscriversi gratuitamente alla previdenza complementare. Grazie a un contributo messo a disposizione dall'Ente di previdenza, i camici bianchi di età inferiore a 35 anni potranno aprire una posizione presso FondoSanità, fondo pensione complementare del settore, senza pagare costi di ingresso.

L'Ordine dei Medici di Pisa offre una nuova importante opportunità a tutti gli iscritti: la possibilità di stampare in completa autonomia il proprio certificato di iscrizione all'Albo.

Caro Collega,

come Tu ben sai l’iscrizione all’albo professionale comporta, ex lege, a carico di ciascun iscritto, l’obbligo del pagamento di una tassa annuale, così come prevista dall’art. 4 del D.LGS.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233, e successive modificazioni.

Con riferimento al superiore adempimento, Ti informo che l’Ordine ha dato mandato alla Italriscossioni S.r.l. di gestire e rendicontare l’incameramento della tassa afferente l’anno 2013.

Ciò premesso, Ti invito ad effettuare il pagamento della tassa 2013, che ammonta a € 125,00 per gli iscritti al solo Albo dei Medici o degli Odontoiatri e ad € 250,00 per gli iscritti ad entrambi gli Albi, entro il 10 febbraio 2013.

Nei prossimi giorni riceverai al tuo domicilio una circolare contenente le indicazioni per effettuare il pagamento mediante bollettino postale, bonifico bancario etc.

ATTENZIONE: nel caso avessi già aderito alla modalità RID (addebito permanente sul conto corrente) riceverai a domicilio un'apposita comunicazione di conferma.

Per rendere più semplice il pagamento della quota di iscrizione, è inoltre possibile provvedere al pagamento con carta di credito via web, utilizzando il POS virtuale della banca MPS o scaricare il fac simile per pagare tramite bonifico bancario.

il 20 DICEMBRE parte l’ultima grande Azione Collettiva del 2013. Non perdere quest’occasione per ottenere ciò che ti spetta di diritto: partecipa subito! Perché adesso?


Perché, in quanto iscritto all’OMCeO Convenzionato, potrai aderire a costi ridotti; il tuo sconto, infatti, può arrivare fino a 300 euro a medico.

Perché continuiamo ad incalzare per la transazione definitiva già nella finanziaria attuale, ma potrà usufruirne solo chi avrà già aderito ad una causa.

Perché aderendo alla Causa riceverai la Diamond Card gratis fino al 31/12/2013 con i 75 crediti ECM, il pronto soccorso legale e molto altro.


Richiedi qualsiasi ulteriore informazione agli oltre 300 consulenti gratuitamente a tua disposizione: chiama il numero verde 800122777 o compila il form

Tutti gli iscritti all'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Pisa sono invitati a compilare il form di aggiornamento dell'anagrafica degli Albi.

I dati raccolti serviranno a migliorare i flussi di comunicazione Ordine/Iscritti e saranno trattati nel rispetto della vigente normativa sulla privacy.

L’OMCeO di Pisa sceglie Consulcesi per fornire ai propri iscritti assistenza legale e formazione ECM

Consulcesi è la più grande associazione medica italiana con oltre 40.000 associati. Da 20 anni offre assistenza legale al mondo medico (unica ad aver rimborsato 327 milioni di euro relativamente alle cause collettive per la mancata o parziale remunerazione in favore dei medici specializzati tra gli anni 82/91e 94/2006) e propone servizi e soluzioni per la professione ed il tempo libero.

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Tutti gli iscritti all’OMCeO di Pisa potranno partecipare alle prossime cause collettive per il rimborso degli anni di specializzazione a condizioni agevolate:

  • Adesione alla causa per l’adeguata remunerazione degli anni di specializzazione 1982/1991: Costo in convenzione per il primo grado di giudizio € 900,00 + IVA  invece di 1.200,00 (pagamento in un'unica soluzione).

  • Adesione alla causa per l’adeguata remunerazione degli anni di specializzazione 1994/2006: Costo in convenzione per il primo grado di giudizio € 700,00 + IVA invece di 800,00 (pagamento in un'unica soluzione).

Tutti coloro che aderiranno alle Azioni Collettive potranno usufruire gratuitamente per un anno di tutti i servizi della DIAMOND CARD pensati su misura per il Medico.

Per conoscere gratuitamente la propria posizione in merito può contattare il numero verde 800122777

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Consulcesi ha realizzato uno strumento unico attraverso il quale offrire un esclusivo ventaglio di soluzioni e di vantaggi "su misura" per il Medico: la Diamond Card.

Gli iscritti dell’OMCeO di Pisa che vorranno beneficiare dei servizi offerti da Consulcesi potranno usufruire dei seguenti vantaggi:

  • 50 crediti ECM in FAD più 25 OMAGGIO fino al 31 dicembre 2013

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La sezione provinciale della "Lega Italiana Lotta Contro i Tumori" che ha come fine precipuo la prevenzione, organizza ogni anno screening di prevenzione partecipando alle campagne nazionali promosse dalla Sede Centrale ed pera di sensibilizzazione nei confronti della popolazione.

Per incrementare le proprie attività e offrire maggiori opportunità, la L.I.L.T. ha bisogno di medici volontari, disposti a mettere al servizio dei cittadini la loro esperienza e professionalità.

Per informazioni e contatti:

L.I.L.T.
Sez. prov.le di Pisa
Via Tino da Camaino 13
tel. 050.830634

Si comunica la nuova modalità  di invio delle domande per l'inserimento nelle graduatorie regionali di medicina generale e pediatria:

Tutti i medici residenti in Toscana e coloro che sono in possesso della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), devono utilizzare il sistema online GRAM  a far data dal 1° gennaio 2014;

Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo, della Commissione Odontoiatri e del Collegio dei Revisori dei Conti dell'Ordine di Pisa per il triennio 2012/2014 avranno luogo, in seconda convocazione, nei giorni:

  • sabato 03 dicembre ore 09 - 19:30
  • domenica 04 dicembre ore 09 - 19:30
  • lunedì 05 dicembre ore 09 - 19:30

presso la sede dell'Ordine, Via Battelli 5, Pisa.

Tutti gli iscritti all'Ordine sono invitati a partecipare alla tornata elettorale, che rappresenta il principale momento di aggregazione e di autogoverno della categoria medica ed odontoiatrica.

Domanda di partecipazione

Le domande in bollo, redatte secondo i modelli allegati all’avviso, devono essere spedite a mezzo raccomandata A.R. entro il giorno 10 novembre 2011:

In questi giorni stanno giungendo arrivando a molti medici italiani delle lettere di un fantomatico "ELENCO DEI MEDICI" che con una apparentemente innocua "richiesta di verifica dati" tenta di estorcere un abbonamento che costa più di 1.000 euro per una pubblicazione in un sito internet di nessun valore legale. Oltretutto l’utilizzo di un logo con il caduceo simile a quello dell’ordine dei medici puo’ trarre facilmente in inganno Invitiamo TUTTI i medici che dovessero ricevere questa lettera A NON SOTTOSCRIVERE NULLA e a cestinare immediatamente questa corrispondenza.

Con Decreto Dirigenziale n. 4224 del 07/10/2011 è stata approvata la graduatoria regionale di merito del concorso per l’accesso al corso di formazione specifica in medicina generale 2011/2014 che si è svolto in data 15/09/2011.

Il decreto 4224/2011 sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana del19/10/2011 parte III.

Ai primi 68 medici utilmente collocati in graduatoria verrà inviata comunicazione scritta con indicazione di tutti gli adempimenti necessari per l’inizio del corso.

 

In allegato

Allegati:
Scarica questo file (zone carenti.pdf)zone carenti.pdf[ ]

TUTTO QUELLO CHE VI VERRA' CHIESTO DAI VOSTRI FIGLI E CHE NON AVETE MAI OSATO IMMAGINARE
UN'ANTOLOGIA DELL'INFANZIA AL FEMMINILE, UTILE AI GENITORI E A CHIUNQUE VOGLIA CONOSCERE IL MONDO DELL'INFANZIA. UNO SPECIALISTA RICOSTRUISCE LE FASI SALIENTI DELLO SVILUPPO PSICO-AFFETTIVO E DEL LINGUAGGIO INFANTILE ATTRAVERSO LA SUA PERSONALE ESPERIENZA DI PATERNITA', SEGUENDO UN PERCORSO NARRATIVO/AFFETTIVO, OLTRE CHE SCIENTIFICO. UN TESTO DIVULGATIVO, ATIPICO E SCANZONATO, A META' STRADA FRA IL COMPENDIO EDUCATIVO E IL RACCONTO AUTOBIOGRAFICO. IL RICAVATO VA A FAVORE DELL'ASSOCIAZIONE MEDICI SENZA FRONTIERE, PREMIO NOBEL PER LA PACE 1999 (WWW.MEDICISENZAFRONTIERE.IT)

I medici e gli odontoiatri liberi professionisti potranno beneficiare di fondi europei tramite l’Enpam. La novità è stata annunciata nel corso di un convegno organizzato dall’Adepp nella sede dell’ente previdenziale dei medici. L’Unione Europea ha infatti riconosciuto alle Casse pensionistiche private la possibilità di operare come soggetti intermediari nell’ambito dei programmi strutturali comunitari.

Continua a leggere su www.enpam.it

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha firmato questo pomeriggio una terza circolare in materia di trasmissione telematica dei certificati per malattia, indirizzata a tutte le pubbliche amministrazioni e contenenti ulteriori precisazioni sulle eventuali sanzioni a carico dei medici inadempienti.

L’Enpam ha deciso di prorogare e rateizzare i contributi previdenziali dovuti dai medici e dagli odontoiatri in difficoltà economica. “È un atto dovuto – ha commentato il presidente della Fondazione Enpam Alberto Oliveti –. È un dovere salvaguardare chi si trova in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica legata alla crisi. Penso per esempio ai medici fiscali, che dopo la decisione dell’Inps di sospendere le visite domiciliari per malattia hanno subito una pesante decurtazione del reddito e si trovano, oggi, comunque obbligati a versare i contributi”.

In merito alle nuove disposizioni che hanno riformato il Codice della Strada, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici fa presente che le modalità degli accertamenti clinico-tossicologici da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche e il non uso di sostanze stupefacenti e il modulo di certificato medico saranno individuati con decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Graduatoria concorso MMG 2013/2016

Sezione in allestimento

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici informa che il Ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha emanato una nuova circolare in materia di trasmissione telematica dei certificati di malattia. La circolare fornisce alcuni chiarimenti sull'ambito di applicazione della disciplina. In particolare, per quanto riguarda il regime sanzionatorio, la circolare dà conto del fatto che l'apposita commissione, istituita per valutare la funzionalità del sistema, ha evidenziato "segnalazioni di difficoltà applicativa sotto il profilo organizzativo, sia in ambito ospedaliero che territoriale, per le quali vanno previste soluzioni da porre in atto in tempi brevi nella fase di compiuta ottimizzazione".

L'Ordine riprenderà ad emettere, su richiesta e in ossequio alla normativa vigente, i certificati di "onorabilità professionale" (Good Standing) destinati a Paesi non di area UE.

Notizie dalla Fondazione ENPAM

DL 69/13 Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia:

  • abrogazione certificati medici
  • fascicolo sanitario elettronico
  • mediazione obbligatoria per cause derivanti da responsabilità medica
  • trasmissione del certificato medico di gravidanza.

vedi allegato

Numerosi medici hanno ricevuto in questi giorni una lettera da parte di un sedicente "Registro Italiano dei Medici" che chiede di fornire i propri dati per una pubblicazione su internet. L'iniziativa sembra promossa da una società privata portoghese, è sottoscritta da un sedicente "responsabile del settore medico", del quale si ignora il nominativo e, nelle condizioni contrattuali, prevede il pagamento di una somma di denaro non indifferente per tale pubblicazione.

Il medico chiamato per un consulto ha gli stessi doveri professionali del medico che ha in carico il paziente e non può esimersi da responsabilità adducendo il fatto di essere stato chiamato per valutare una specifica situazione. E' questo, in estrema sintesi, il senso della sentenza pronunciata dalla IV sezione penale della Corte di Cassazione (n. 3365 del 26/01/2010), che ha affrontato il caso di una bambina deceduta per insufficienza respiratoria a causa di epiglottide bombata. Il medico del reparto, dopo aver formulato la diagnosi, aveva chiamato a consulto due medici anestesisti-rianimatori, i quali però non procedevano ad intubazione o tracheotomia adducendo il fatto che si trattava di manovre di competenza dello specialista otorinolaringoiatra.

Sulla Gazzetta Ufficiale - sezione concorsi - del 12/01/2010 è stato pubblicato il Decreto Interministeriale con il quale viene bandita una nuova sessione della prova attitudinale prevista dal Decreto Legislativo 13/10/1998 n. 386 per l'iscrizione all'Albo degli Odontoiatri. La disposizione interessa i laureati in medicina e chirurgia immatricolati al corso di laurea negli anni accademici dal 1980/81 al 1984/85 compresi, abilitati all'esercizio della professione di medico chirurgo ed iscritti all'Albo professionale dei medici chirurghi, che aspirano ad essere iscritti anche all'Albo degli Odontoiatri. La normativa prevede che questi medici, per poter ottenere l'iscrizione all'Albo degli Odontoiatri e, quindi, per poter esercitare la relativa professione, devono frequentare un apposito corso di formazione organizzato dalle Università, con valutazione finale, superata la quale è possibile iscriversi all'Albo degli Odontoiatri. Gli interessati dovranno presentare domanda di partecipazione alla prova attitudinale entro il prossimo 13 marzo 2010 all'Ordine dei Medici presso il quale sono iscritti. E' ancora da definire il modello di domanda di partecipazione e le sedi universitarie presso le quali dovrà essere svolto il corso di formazione. Ulteriori informazioni saranno fornite non appena disponibili.

II 6 ottobre 2004 è entrata in vigore la Legge n. 243 del 23 agosto 2004 (Delega Previdenziale), che, fra le altre, detta precise disposizioni in materia di totalizzazione contributiva, mettendo fine, con un autentico atto di giustizia, ad una assurda discriminazione nei confronti di lavoratori anziani e giovani. Questa disposizione, da tempo richiesta dalla Corte Costituzionale (Sentenza n.61 del 1999) e dalla Commissione Europea, pone fine all'iniqua situazione per la quale lavoratori con versamenti contributivi sia in Italia che in altri paesi esteri, potevano ottenere la pensione, mentre lavoratori con versamenti contributivi solo in Italia, ma divisi fra l'INPS e altre Casse previdenziali italiane, quali le Casse dei Professionisti, l'Enasarco ecc., si vedevano negata la pensione. 
Per capire meglio la questione è bene precisare che cos'è la totalizzazione, perché spesso ne vengono date definizioni inesatte, quali "ricongiunzione gratuita", "cumulo gratuito dei contributi" ed altre che possono farla apparire una procedura in qualche modo di favore o di privilegio. Totalizzazione è la facoltà di cumulare i periodi di versamenti contributivi ad Enti diversi, ma solo al fine di conseguire il diritto alla pensione. La totalizzazione è gratuita, poiché i contributi restano dove sono, cioè presso la Cassa previdenziale alla quale sono stati versati, dando luogo, al momento del conseguimento dei requisiti previsti di età (65 anni) o di anzianità complessiva (40 anni), a due o più spezzoni di pensione da parte di ogni Ente previdenziale, che liquida, secondo le proprie regole di calcolo e pro-quota, lo spezzone di pensione di propria competenza. 
La sommatoria dei vari spezzoni sarà proporzionata all'entità dei contributi versati e dei redditi conseguiti. Infatti, ogni Cassa paga unicamente la propria quota di pensione e solo per il periodo nel quale il lavoratore è stato iscritto a quella Cassa, con il sistema di calcolo che ogni Cassa ha liberamente ed autonomamente stabilito per tutti i suoi iscritti. 

Il testo della Delega Previdenziale, per quanto riguarda la totalizzazione, è il seguente:
- art. 1, comma 1, punto d) "rivedere il principio della totalizzazione dei periodi assicurativi estendendone l'operatività anche alle ipotesi in cui si raggiungano i requisiti minimi per il diritto alla pensione in uno dei fondi presso cui sono accreditati i contributi"
- art.1, comma 2, punto o) "ridefinire la disciplina in materia di totalizzazione dei periodi assicurativi al fine di ampliare progressivamente le possibilità di sommare i periodi assicurativi previste dalla legislazione vigente, con l'obiettivo di consentire l'accesso alla totalizzazione sia al lavoratore che abbia compiuto il sessantacinquesimo anno di età sia al lavoratore che abbia complessivamente maturato quaranta anni di anzianità contributiva, indipendentemente dall'età anagrafica e che abbia effettuato presso ogni cassa, gestione o fondo previdenziale, interessati dalla domanda di totalizzazione, almeno cinque anni di contributi. Ogni ente presso cui sono stati versati i contributi sarà tenuto pro-quota al pagamento del trattamento pensionistico, secondo le proprie regole di calcolo. Tale facoltà è estesa anche ai superstiti di assicurato deceduto prima del compimento dell'età pensionabile."

Ora, entro il 6 ottobre 2005, il Governo dovrà provvedere all'emissione di uno o più decreti legislativi che daranno definitiva operatività alla totalizzazione, dettandone le norme di attuazione, nel rispetto del disposto della Legge Delega. Con l'estendersi delle forme di lavoro precario, provvisorio, autonomo, in sostanza con la fine del posto fisso per tutta la vita e con il moltipllcarsi dei processi di mobilità del lavoro, che in futuro saranno la regola, il provvedimento sulla "totalizzazione" era ormai indilazionabile. La valenza sociale di questo provvedimento è enorme e costituisce un arricchimento delle tutele previdenziali per tutti i lavoratori e soprattutto per i giovani. Si tratta di un atto di giustizia e di civiltà. 
Chi fosse interessato alla problematica della "totalizzazione contributiva", può rivolgersi, per ogni ulteriore informazione, al "Comitato Previdenza Professionisti", una associazione fra colleghi, che ha fortemente voluto queste disposizioni e che da dieci anni si interessa dell'argomento: e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sito Internet www.previdenzaprofessionisti.it

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I medici legali debbono versare l'IVA per tutte le prestazioni consistenti in relazioni peritali non connesse con la tutela della salute (effettuate in passato prima dei chiarimenti fatti con la circolare 4/E del 28 gennaio 2005), ma senza sanzioni e interessi. Lo stabilisce la risoluzione 174/E del 22 dicembre 2005 dell'Agenzia delle entrate: i medici che hanno emesso fatture in esenzione IVA per operazioni al contrario imponibili debbono ora regolarizzare dette operazioni assoggettandole all'imposta, ai sensi dell'articolo 26 del DPR 633/72, tuttavia senza sanzioni o interessi (articolo 10 comma 2 e 3 della legge 212/2000) in quanto l'esenzione era stata applicata per indicazioni contenute in atti della amministrazione finanziaria (legittimo affidamento). Il recupero dell'imposta deriverebbe dalle sentenze della Corte europea (nella fattispecie sentenze del 20 novembre 2003 relative alla cause C-307/01 e C-212/01) che hanno valore di interpretazione autentica di una norma e hanno efficacia immediata delle disposizioni interpretate (Corte costituzionale n. 389/1989). Sarebbe auspicabile che oltre all'abbandono delle sanzioni e degli interessi si arrivi anche alle esenzione del pagamento dell'imposta per il pregresso, dato che in passato il comportamento del contribuente era derivato da risposte inesatte della stessa Amministrazione tributaria, tenendo inoltre presente la quasi impossibilità dell'esercizio del diritto di rivalsa su chi ha avuto la prestazione e l'inattuabilità del recupero dell'IVA sugli acquisti dei beni strumentali.

Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, di concerto con il Ministro per lo Sport, Piero Gnudi, ha firmato il decreto ministeriale "Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita". L'adozione del decreto era prevista dal'articolo 7 comma 11 del decreto Salute e sviluppo del 2012. Il testo raccoglie le indicazioni del gruppo di lavoro istituito dal Ministro Balduzzi nel febbraio scorso e del corrispondente gruppo di lavoro del Consiglio superiore di sanità.

in costruzione

In relazione alla sempre più frequente pubblicazione di bandi per l'assegnazione di incarichi medici con il sistema del "ribasso d'asta", questo Ordine, nella riunione del Consiglio del 31/01/2013, concorda con la presa di posizione della FNOMCeO, che ritiene i suddetti bandi eticamente scorretti ed invita gli iscritti a disertare tali iniziative.

Si allega la circolare FNOMCeO n. 3/2013.

Consulta e scarica le graduatorie per

1. Caratteristiche generali

Che cos’è?
PEC è l’acronimo di Posta Elettronica Certificata. E’ un sistema di "trasporto" di documenti informatici che presenta delle forti similitudini con il servizio di posta elettronica "tradizionale", cui però sono state aggiunte delle caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza, a valore legale, dell’invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario.

A che cosa serve la PEC?
La PEC può essere utilizzata per la trasmissione di tutti i tipi di informazioni e documenti in formato elettronico; consente di certificare l’invio, l’integrità e l’avvenuta consegna del messaggio scambiato tra il Gestore di PEC del mittente e quello del destinatario; ha lo stesso valore legale della tradizionale raccomandata con avviso di ricevimento (garantendo, quindi, l’opponibilità a terzi dell’avvenuta consegna).

Modulistica dell'Ordine

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"Desideriamo informare tutti i Colleghi dell'Ordine dei Medici di Pisa riguardo alla discriminazione che è avvenuta in questi ultimi giorni nei confronti dei Medici in Formazione Specialistica in Medicina Generale: diversamente da quanto è stato riportato dai media locali e nazionali,siamo gli unici che continueranno a pagare l'IRPEF, nonostante l'esigua borsa di studio percepita (11.603,50€ lordi annui). Vi chiediamo di essere solidali con noi leggendo e diffondendo l'istanza che abbiamo presentato in Parlamento: www.lsalvini.org/tommaso/LOU.pdf. Grazie per l'attenzione, i vostri colleghi del Corso di Formazione Specialistica in Medicina Generale di Pisa."

Si allega la circolare n. 27 della FNOMCeO relativa alle problematiche emerse nel comunicato.

Codice deontologico Codice deontologico


Accordi per i medici


Convenzione MMG Convenzione per i Medici di Medicina Generale


Convenzione specialisti ambulatorialiConvenzione per i Medici specialisti ambulatoriali


Convenzione Pediatri libera sceltaConvenzione per i Pediatri di libera scelta


Istituzione professione odontoiatraIstituzione della professione di Odontoiatra


Linee guida per la pubblicità sanitariaLinee guida per la Pubblicità sanitaria


Notificazione obbligatoria della sindrome/infezione da rosolia congenita

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 259, del 4 novembre 2004, è stato pubblicato il decreto 14 ottobre 2004 recante "Notifica obbligatoria della sindrome/infezione da rosolia congenita", che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2005.
L'articolo 1, comma 1, del decreto in esame dispone che all'elenco delle malattie di cui alla classe terza del decreto ministeriale 15 dicembre 1990 siano aggiunte la sindrome/infezione da rosolia congenita e l'infezione da virus della rosolia in gravidanza.
Come è noto il decreto ministeriale 15 dicembre 1990 prevede all'articolo 1 l'obbligo di notifica da parte del medico di tutti i casi di malattie diffusive pericolose per la salute pubblica.
Pertanto il medico che ha osservato il caso o ha posto il sospetto di sindrome/infezione da rosolia congenita e di infezione da rosolia in gravidanza deve segnalarlo entro due giorni all'Azienda sanitaria locale in cui è stato avanzato il sospetto diagnostico.
La relativa notifica va effettuata utilizzando le schede epidemiologiche di cui agli allegati 2 e 3 che costituiscono parte integrante del decreto.

Decreto Allegati


L.R. n. 8/99. Norme in materia di requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi delle strutture sanitarie: autorizzazione e procedura di accreditamento

La normativa regionale citata prevede (art. 5) il rilascio di un'autorizzazione comunale per le strutture sanitarie che gestiscono gabinetti radiologici, ambulatori mono o plurispecialistici, presidi di cure fisiche in genere, ecc.. La Regione Toscana ha recentemente prorogato al 04 MARZO 2008 la domanda di autorizzazione per gli studi professionali, già in esercizio all'entrata in vigore della legge. Peraltro, nella deliberazione di Giunta Regionale n. 260 del 22 marzo 2004 sono riportate altre scadenze che riguardano i requisiti strutturali ed impiantistici, quelli tecnologici, le linee guida. Altresì con deliberazione G.R. n. 1091 del 18.10.2004 la regione ha approvato le indicazioni per l'autocertificazione del mantenimento dei requisiti per l'esercizio dell'attività sanitaria (ovvero la verifica triennale). E' appena il caso di ricordare come le procedure della L.R. n. 8/99 trovino applicazione anche per la L.R. 09.07.2003 n. 35 "Tutela sanitaria dello sport", che all'ari. 13 prevede l'autorizzazione e l'accreditamento degli ambulatori privati.
Decreto LR 56 del 12/11/07 Allegati Circolare esplicativa Regione Toscana


Determinazione in materia di trattamento della psoriasi

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 146 del 26 giugno 2005 è stata pubblicata la Determinazione 13 giugno 2005 recante Protocollo di studio "Psocare: trattamento della psoriasi con farmaci sistemici in Italia". Il provvedimento è stato emanato dal Direttore generale della Agenzia Italiana del Farmaco al fine di rendere disponibile con farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale una alternativa terapeutica per i pazienti adulti affetti da psorìasi a placche da moderata a severa che siano intolleranti ad altre terapie sistemiche, inclusi ciclosporina, metotressato o PUVA (art. 1, comma 1). A tal fine sarà compito delle regioni e delle province autonome identificare i centri di riferimento (art. 1, comma 2) ai quali i medici di medicina generale dovranno indirizzare i pazienti (art. 2, comma 1) per la diagnosi, la prescrizione, la dispensazione ed il monitoraggio della psoriasi moderata-severa.
Determinazione Allegati


Decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003,
“Codice in materia di protezione dei dati personali”
.

Entro il 31 marzo di ogni anno il titolare del trattamento dei dati personali e sensibili deve redigere il Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS). In tale documento devono essere indicate le misure minime adottate per assicurare un livello minimo di protezione dei dati, come previsto dal Disciplinare Tecnico allegato alla legge. Il documento deve essere conservato agli atti del professionista e non deve essere inviato ad alcuna Autorità. L'Autorità Garante per la Privacy ha diffuso una "Guida" per la compilazione del Documento Programmatico per la Sicurezza.
Tenendo presente le istruzioni contenute nella Guida predisposta dal Garante, ogni medico e odontoiatra può redigere manualmente il DPS, oppure avvelersi di appositi software prodotti dalle aziende di informatica. In alternativa, piuttosto che redigere personalmente il DPS, è possibile richiedere la consulenza di esperti o aziende per la redazione del Documento stesso.

In ambito sanitario si semplifica l’informativa da rilasciare agli interessati e si consente di manifestare il necessario consenso al trattamento dei dati con un’unica dichiarazione resa al medico di famiglia o all’organismo sanitario (il consenso vale anche  per la pluralità di trattamenti a fini di salute erogati da distinti reparti e unità dello stesso organismo, nonché da più strutture ospedaliere e territoriali).

Per il settore sanitario vengono inoltre codificate misure per il rispetto dei diritti del paziente: distanze di cortesia, modalità per appelli in sale di attesa, certezze e cautele nelle informazioni telefoniche e nelle informazioni sui ricoverati, estensione delle esigenze di riservatezza anche agli operatori sanitari non tenuti al segreto professionali.

Vengono introdotte (a partire dal 1 gennaio 2005) le cosiddette ricette impersonali, la possibilità cioè di non rendere sempre e in ogni caso immediatamente identificabili in farmacia gli intestatari di ricette attraverso un tagliando predisposto su carta copiativa che, oscurando il nome e l’indirizzo dell’assistito, consente comunque la visione di tali dati da parte del farmacista nei casi in cui sia necessario.

Per i dati genetici viene previsto il rilascio di un’apposita autorizzazione da parte del Garante, sentito il Ministro della salute.

Per quanto riguarda le cartelle cliniche sono previste particolari misure per distinguere i dati relativi al paziente  da quelli eventualmente riguardanti altri interessati (comprese le informazioni relative ai nascituri), ma anche specifiche cautele per il rilascio delle cartelle cliniche a persone diverse dall'interessato

I medici e gli odontoiatri liberi professionisti e/o convenzionati con il SSN titolari di studio o ambulatorio o studio associato, dovranno predisporre, entro il 31 marzo 2006, il documento programmatico sulle misure di sicurezza per il trattamento dei dati personali e sensibili con/senza l'ausilio di strumenti elettronici di cui agli articoli rispettivamente 34 e 35 del D.Lgs 196/03. (All.ti 1-2).
II documento programmatico dovrà essere custodito dal Titolare dello studio o nel caso di studio associato dal Responsabile e non deve essere inviato ad alcuna autorità, ma va esibito in caso di specifica richiesta da parte del Garante.
Nel documento programmatico (all.to 1), nello spazio riservato al Titolare deve essere riportato il nominativo della persona fisica o la ragione sociale della persona giuridica, qualora si tratti di studio associato o di ambulatorio. Al Titolare competono le decisioni relative alle finalità e modalità del trattamento dei dati, la nomina del Responsabile e dell'Incaricato.
Nello spazio riservato al Responsabile dovrà essere riportato il nominativo della persona fisica o la ragione sociale della persona giuridica, soltanto se sia stato nominato e la data della lettera di incarico (all.to 3- lettera di nomina). Nell'ipotesi in cui non venga nominato il Responsabile il Titolare ne assume le funzioni. Il Responsabile può essere interno alla struttura (studio, ambulatorio o studio associato) ovvero esterno, come nel caso dello studio commercialista o del professionista commercialista che tratta, per conto del Titolare, i dati personali dei pazienti e dei dipendenti dello studio o ambulatorio o studio associato, a causa della tenuta della contabilità.
Nella casella relativa all'Incaricato se nominato, deve essere indicato il nominativo della persona fisica (non è ammessa la nomina di persona giuridica) e la data della lettera di nomina, (all.to 4 - lettera di incarico) e l'autorizzazione a compiere le operazioni di trattamento dei dati personali e l'avvenuta formazione e la consegna del D.Lgs 196/03 evidenziando le principali nozioni di competenza. (all.to 5 - vademecum).
L'Incaricato può essere nominato dal Titolare o dal Responsabile ed è sotto la diretta responsabilità e controllo di chi li ha nominati. E' consigliabile che le persone che, comunque, frequentano lo studio o l'ambulatorio siano nominati Incaricati qualora non rivestano la figura di Responsabile.

Nel documento programmatico deve essere esplicitato che sono trattati dati personali e sensibili relativi a: - cartella clinica paziente; - dati anagrafici paziente; - dati anagrafici dipendenti; - dati fornitori.
In fase di ricognizione devono essere accertate le seguenti operazioni: - raccolta; - registrazione; - aggiornamento; - conservazione; - modificazione; - comunicazione ; - cancellazione.
II documento deve contenere le misure di protezione adottate per evitare rischi di distruzione, danneggiamento o perdita dei dati, accesso non autorizzato al trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta: - parola chiave per accesso elaboratore; - eventuali più parole chiave se diversi incaricati; - periodica modifica parola chiave; - predisposizione copia su supporto magnetico; - adozione misure idonee per il ripristino dell'accesso ai dati.

L'analisi dei rischi è personalizzata e soprattutto in dipendenza dei locali ove è allocato il PC. Se il PC è ubicato al piano terra è indispensabile che le finestre vengano munite di grate o, comunque, di misure tali da non consentire l'accesso in assenza del Titolare e/o dell'Incaricato. La porta di ingresso deve essere chiusa a chiave e il PC deve essere protetto da una parola chiave che non coincide con la data di nascita o altra chiave alfanumerica facilmente individuabile.
Nel PC devono essere riportati: cartella clinica se esistente o scheda personale del paziente; dati anagrafici dei collaboratori; dati anagrafici dei fornitori.

Deve essere operato uno sbarramento attraverso password per cui la cartella clinica può essere consultata soltanto dal Titolare dello studio mentre i dati anagrafici del personale, dei pazienti e dei fornitori possono essere consultati dal Responsabile se nominato. La password dell'Incaricato e/o del Responsabile non deve essere portata a conoscenza del Titolare. Peraltro è necessario che la password venga conservata in busta chiusa, in una cassetta di sicurezza o in un armadio chiuso a chiave.
In caso di necessità o di assenza dell'Incaricato o dei Responsabile, il Titolare può aprire la busta per conoscere la parola chiave e, quindi, procedere al trattamento dei dati personali.
L'Incaricato allorché rientra in servizio procederà a individuare una nuova parola chiave che conserverà con le modalità di cui innanzi. Le stesse modalità valgono per fa compilazione del documento programmatico senza l'ausilio di strumenti elettronici ex art. 35, vale a dire documentazione cartacea. Nel caso di documentazione cartacea la cartella clinica dei pazienti, i dati anagrafici dei pazienti, i dati anagrafici dei dipendenti e i dati anagrafici dei fornitori vanno conservati in un armadio chiuso a chiave sotto la responsabilità del Titolare. La porta del locale ove è sito l'armadio deve essere chiusa a chiave

Per ulteriori approfondimenti visita il sito del Garante per la protezione dei dati personali


Modulistica

Fac simile DPS
Trattamento dati con strumenti elettronici
Trattamento dati cartacei

Raccolta del consenso dei pazienti:
Medico chirurgo: consenso al trattamento dei dati sanitari per studio medico
Consenso al trattamento dei dati sanitari per struttura sanitaria medica
Odontoiatra: consenso al trattamento dei dati sanitari per studio odontoiatrico
Consenso al trattamento dei dati sanitari per struttura sanitaria odontoiatrica


Assunzione in proprio delle funzioni di titolare del trattamento (quando non ci sono responsabili o incaricati):
Medico chirurgo: assunzione in proprio delle funzioni di titolare del trattamento dei dati dello studio
Medico chirurgo: assunzione in proprio delle funzioni di titolare del trattamento dei dati di studio medico associato
Odontoiatra: assunzione in proprio delle funzioni di titolare del trattamento dei dati dello studio
Odontoiatra: assunzione in proprio delle funzioni di titolare del trattamento dei dati di studio odontoiatrico associato

Atto di nomina del responsabile (per il titolare che delega la responsabilità ad altro soggetto):
Medico chirurgo, odontoiatra o struttura: nomina responsabile
Studio medico associato: nomina responsabile
Studio odontoiatrico associato: nomina responsabile

Atto di incarico a consulenti esterni per specifici compiti (commercialista, odontotecnico):
Medico chirurgo: affidamento incarico al commercialista
Odontoiatra: affidamento incarico al commercialista
Odontoiatra: affidamento incarico all'odontotecnico

Atto di incarico a personale di segreteria (da parte del titolare o, se nominato, del responsabile):
Titolare struttura sanitari: nomina incaricato (segreteria)
Titolare studio medico: nomina incaricato (segreteria)
Titolare studio odontoiatrico: nomina incaricato (segreteria)
Responsabile struttura sanitaria: nomina incaricato (segreteria)
Responsabile studio medico: nomina incaricato (segreteria)
Responsabile studio odontoiatrico: nomina incaricato (segreteria)

Istruzioni e articoli del Codice da consegnare ai delegati:
Istruzioni da consegnare all'incaricato
Articoli del codice da consegnare all'incaricato

Giunge notizia che il Registro Italiano dei Medici ha nuovamente ripreso ad inviare a tutti gli iscritti una comunicazione con cui chiede dati ed informazioni ai medici, per una eventuale pubblicazione sul Registro stesso.

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