E' necessario sollecitare una soluzione ad un problema che potrebbe recare un nocumento professionale ed economico a numerosi medici che esercitano le funzioni di medico competente.


Risulta che dall'elenco nazionale dei medici competenti siano stati cancellati per un mero disguido alcuni medici in possesso dei requisiti e dei titoli previsti dalla legge. Infatti sarebbero stati depennati dall'elenco nazionale alcuni professionisti, in quanto i provider ECM non hanno trasmesso puntualmente i relativi dati. I provider hanno 90 giorni per far registrare i crediti conseguiti dai partecipanti ai loro corsi. Si rileva quindi che codesto Ministero, prima di effettuare le cancellazioni, potrebbe verificare se la posizione del professionista sia conforme ai dati in possesso del Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica delleProfessioni Sanitarie). Al tempo stesso non si può non sottolineare che l'offerta formativa non risulta essere diffusa in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Ciò detto, la FNOMCeO, Ente esponenziale ditutta la categoria medica, in spirito di una corretta collaborazione, chiede l'apertura di un tavolo tecnico al fine di individuare dei meccanismi di risoluzione della delicata questione sopraevidenziata. Questa Federazione rileva che si potrebbe valutare la possibilità di adottare una proroga ovvero la sospensione delle cancellazioni, al fine di consentire, esclusivamente a quei medici competenti, che abbiano svolto un numero consistente di crediti, ma non siano riusciti a raggiungere la quota di crediti ECM prevista dall'art. 38, comma 3, del D.Lgs. 81/08, di recuperare il debito pregresso entro la fine dell'anno in corso...
In allegato la lettera della FNOMCeO e la Comunicazione per gli Ordini provinciali
Ufficio Legislativo FNOMCeO